Quando disegni note in aria
le tue dita sfiorano lo sguardo.
Sarebbe scortese chiedere
come ti si sono spezzate
le linee della mano?
Vorrei accarezzarti le dita
studiare concavità e convessità,
seguire i punti, massimi e minimi,
toccare i ricordi che hai escluso
dal tuo dominio
così da poterti descrivere.
Le risposte che guariscono
sottintendono domande taglienti,
le mie vanno ricalcolate
in funzione di te.