Lasciato l’ultimo vestito
mi sono visto nudo, allo specchio
prima di varcare la soglia.
Aspettavo un battesimo adulto
che lavasse il petricore dalla pelle,
che mi convincesse a scorrere via da qui
seguire la corrente, scivolare,
sciogliermi nel flusso delle lacrime.
Ma l’attimo dell’impatto
è sempre il più doloroso,
folgorato dal freddo ho chiuso gli occhi:
brillava l'arcobaleno nel buio
e la luce veniva dal profondo.