Urbino


Sono mesi che salgo gradini
solo per venirti a trovare
tu che sei tutta scale e sorrisi
e non ti lasci mai toccare
hai occhi di spigoli e crepe
appigli usurati da esploratori incauti
che non sono mai arrivati
a guardare il panorama
aggrappati alla tua mano








Stavolta in apertura non abbiamo la stazione, ma si parla comunque di viaggi, il che mantiene costante l’andamento delle sezioni precedenti; poi abbiamo un altro po’ di fisica (che sembra richiamare Magnetismo) e un dittico su Urbino.
Questo gruppo è forse il meno coeso fino ad ora (sto leggendo in ordine e non ho ancora letto cosa segue), ma mi sembra di percepire un passo in avanti rispetto ai componimenti precedenti, il passo che trasforma la parità in vicinanza, appunto.