Sfiorami come l'alba a dicembre
quando scioglie il buio e la brina
prenditi questa notte passata
veloce più di ogni mattina.
Lascia che oggi sia io a sfilare
quegli occhiali appannati
l’affanno dei nostri respiri
li ha resi schermo agli sguardi,
ma prima che il giorno finisca
fammi vedere di nuovo
quegli occhi tremanti di gioia
quei sorrisi senza rimorsi.
Vuoi avere paura con me
nelle notti sempre più corte?