Passo ogni mattina davanti alla vetrina
degli abiti da sposa
l'avrò percorsa almeno mille volte
la navata di via de’ Crescenzi
tenendoti la mano
attraverso ogni tombino aperto
ogni crepa dell'asfalto
prima dell'altare e di quel
Sì
emozionato e tiepido
evaporato nell'aria di dicembre
all'incrocio di via Berti
quando arrivi a lezione
la giacca perde eleganza
il riso ritorna pioggia
e l'unica cosa che resta
sono i miei “lo vorrei”