Gatta Morta
Tubino di seta nera
e quel passo da modella
mi vedi e ti avvicini
ticchettando sulle punte.
Sguardo da gatta randagia
e quel fare provocante
mi raggiungi e ti strusci
avvolgendoti su di me
Troppo tempo a digiuno
in quel giardino deserto
ti tocco e fai le fusa,
sei tutta pelle ed ossa.
Balli intorno a me
per chiedermi aiuto
un miagolio distrutto
per uno shot di latte.
* Vittorio Cicchetti -