Avevi i capelli più rossi
quando mi hai preso alle spalle
annodato come un pettine tra i tuoi nodi.
Hai la faccia più rossa ogni volta che ti vedo
quando mi accenni le cose
perché in faccia, quando va bene
mi parlano solo loro, i tuoi capelli
se non stanno proteggendo te
dalle cattiverie del mondo.
Ci è esplosa in mezzo quella notizia
il Big bang era un sospiro al confronto
quando hai accennato che, forse
potresti quasi essere innamorata,
ma l'universo purtroppo accelera sempre
e lo vedi dal rosso che ci allontaniamo
spero solo che la gravità sia clemente
perché il rosso che hai adesso
ti sta d'incanto.






capelli ricci morbidi setosi puliti luminosi bruciati cotti sfibrati rossi lunghi corti brevi tagliati raccolti


spettro trasparente buio
onda
gravità
occhiali
distanza
spazio
notizia esplosa




spostamento verso il rosso
io sono: l’osservatore, il satellite, l’esploratore, il cosmonauta, lo scienziato, il fisico
tu sei: la stessa la nana rossa, il sole il pianeta, l’oggetto, la cometa
il mio cuore è: una stella spenta troppo lontana da te,


ti ho sentita contare in silenzio
prima di ricorrere al salto
mi ha sorpreso la rincorsa del salto
ignaro della gravità
lo sai che le assenze si misurano a colori